| ... e allora, parliamo di riforma della Legge elettorale nazionale. |
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Nel nostro Paese la legge elettorale in vigore prevede che gli elettori debbano votare liste di candidati formate dai partiti; di contro, è sicuramente interesse dei cittadini intervenire nella scelta dei candidati perchè le capacità tecniche e morali dei singoli, necessarie al buon governo della cosa pubblica, costituiscano titoli di merito prevalenti sulle logiche partitiche.
L’argomento è stato oggetto di discussione da parte di un gruppo di lavoro nel corso dell’OST dello scorso novembre. Vorrei invitare i cittadini, i politici, i parlamentari, i funzionari della Pubblica Amministrazione che hanno preso parte ai lavori e chiunque provi interesse per questo argomento a riprendere la discussione per approfondimenti e valutazioni su possibili azioni da intraprendere.
Silvia Rossi
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| domenica 25 gennaio 2009 |
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| Questione di feeling |
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| Abbiamo una grande occasione. Ci pensiamo dal 29 novembre. |
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| Molti dei partecipanti all'OST, ci hanno contattati per comprendere quali spazi di approfondimento avrebbero accolto le energie e le idee che in Puglia, quel giorno, si sono incontrate con il preciso intento di ragionare su un futuro più affascinante, più vicino. Certo, 11 tavoli tematici non sono cosa semplice da gestire e servirà tutta la forza che ciascun volontario vorrà addurre per tenere attivo il movimento di questo pensiero che, sempre di più, crede in una politica attiva, partecipata, sensibile e (in questi giorni dobbiamo dircelo!) eticamente esemplare. "E' una questione morale", dice qualcuno. No. "Il bisogno di una presa di coscienza", replica qualcun altro e non si può pensare che una politica che si apra alle menti ed ai cuori degli stessi cittadini sia roba per romantici. Certo, passione ce ne vuole per cogliere la sfida di esserci, di dire la propria, o di cedere sovranità, per alcuni. Ci serve sentimento per credere positivamente nel cambiamento della nostra terra e delle nostre anime. E' una questione di feeling. E allora? Allora, proviamo a fare passi avanti, osando una fase nuova. Sì, qui sul blog pian piano le diverse aree tematiche proposte dai partecipanti all'OST (tutti noi) troveranno i propri spazi. Ci piacerebbe che ciascuna di queste trovasse qualcuno, magari anche un amministratore o un esperto oppure, ancora, un appassionato a sostenerla, a darle vitalità e intelligenza, effervescenza e profondità. In fondo, tutti insieme abbiamo detto che su quei temi si gioca la partita del mezzogiorno col proprio futuro. E allora, vale la pena proseguire il confronto, non mollare il pensiero. Occorrono persone disponibili e la pazienza del tempo. Intanto, ci ronza nella mente un'idea, in particolare. Vorremmo proporre di stare nelle cose che stanno accadendo nella politica, per promuovere rotture innovative, un virtuoso corto circuito tra cittadini e partiti. Vogliamo provare a entrare a gamba tesa nelle vecchie pratiche della politica, mettendo in gioco i cittadini. Ad esempio, due idee. Nella prossima primavera molte province andranno al rinnovo, in Puglia quattro su cinque, tutte governate dal centrosinistra. Sarebbe un gesto di grandissima innovazione se sostenessimo che i programmi siano scritti in modo partecipato, magari con un OST finale. Coraggio nell'apertura, audacia nella comunicazione, fiducia nella partecipazione per cambiare la qualità dei nostri governi locali. Che ne dite? La seconda idea. Il Pd sta varando lo statuto. La commissione sta per varare il testo che sarà rimesso all'assemblea. Il contenuto tocca alcuni principi chiave del cambiamento: trasparenza, primarie, incompatibilità, principi etici. E' una grande opportunità per spingere un intero partito a scommettere sulla partecipazione. E se si facesse un percorso partecipato per giungere a un testo che faccia avanzare e non regredire la politica nella strada del cambiamento? Anche su questo, che ne dite? Ci sono situazioni nella vita in cui è opportuno competere. Ce ne sono altre in cui è fondamentale cooperare. Ci interessa sapere cosa ne pensate e quale di queste opzioni secondo voi ha più senso sperimentare subito. Usiamo il blog per dialogare e partecipare i nostri sentimenti prima durante e dopo l'azione. Le premesse del 29 novembre auspicavano "uno scossone alla politica". Possiamo farcela. E' una questione di feeling!
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| martedi 23 dicembre 2008 |
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| Disponibile l'Elaborazione dei questionari di Feedback |
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| L’analisi delle risposte evidenzia una sostanziale soddisfazione da parte di chi è intervenuto.
Se in oltre 200 siamo stati assieme per una intera giornata lavorando intensamente e senza “risparmiarci”, significa che ciascuno ha ritenuto che ne valesse la pena.
Qui di seguito riassumiamo le impressioni sui risultati del feed back, ma chiediamo a ciascuno di leggere tutto il rapporto e di dire la propria.
Numero di Questionari compilati 60 (oltre il 25% dei partecipanti)
LIVELLO DI SODDISFAZIONE:
Per niente soddisfatto: 2%
Poco soddisfatto: 8%
Abbastanza soddisfatto: 33%
Molto soddisfatto: 55%
MOTIVAZIONE DEL LIVELLO DI SODDISFAZIONE:
Molti hanno motivato l’elevata soddisfazione rispetto all’andamento della giornata con la possibilità di confrontarsi intesa sia come possibilità di “dire la propria” che, soprattutto, di poter ascoltare e quindi conoscere altri punti di vista.
I meno soddisfatti lo sono sostanzialmente per la scarsa fiducia che a fronte di tutto questo lavoro non ci sia poi un consequenziale “cambiamento” dell’atteggiamento e del modo di fare dei decisori.
COSA TI PORTI A CASA DA QUESTA ESPERIENZA:
Gli elementi più spesso citati riguardano l’innovatività del metodo OST in politica, inteso come strumento di confronto diverso che permette un dialogo in ottica problem solving e un arricchimento personale e professionale; la speranza di poter incidere sul cambiamento; l’acquisizione di una maggiore consapevolezza su alcuni temi.
COSA PROPONI PER IL PROSSIMO FUTURO:
Molti chiedono di ripetere questa tipologia di incontri, anche decentrati sul territorio, per dare continuità al lavoro dei gruppi anche attraverso la discussione sui blog. C’è un richiamo forte a dare concretezza alle idee emerse e a lavorare su temi e obiettivi specifici e ben definiti.
COMMENTI LIBERI E SUGGERIMENTI:
Vari i commenti. Vi è l'invito a non far morire i gruppi creati e a continuare la discussione sul blog e in futuri OST, indicati come il modo giusto per fare politica oggi.
Vi sono richiami per il PD a creare una mappa di priorità, a dirimere le controversie interne e ad aprirsi alla discussione con la gente per risolvere la crisi di partecipazione.
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| venerdi 12 dicembre 2008 |
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| L'INSTANT REPORT DI FINE GIORNATA |
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| Tutti a casa con il documento ufficiale |
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 Circa 300 iscritti, oltre 200 partecipanti e quasi tutti hanno colto l'invito a trattenersi una giornata intera. Scarica il documento di sintesi dei dibattiti avvenuti nei 14 gruppi che si sono creati.
N.B. Il file è disponibile QUI anche compresso in formato .rar
Scarica qui il software freeware per decomprimerlo se non lo hai già: http://download.html.it/software/vedi/1511/winrar/
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| domenica 30 novembre 2008 |
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| LE COSE HANNO BISOGNO DI TEMPO |
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 È già Mezzogiorno. Una questione di tempo e d’amore.
Ogni volta che ti ritrovi a pensare che non ti piace più questa società, provi una sensazione di tempo soffocato, rarefatto, insufficiente, in cui pensare, incontrare, comprendere, ti pare tempo rubato all’azione. Perchè per troppo tempo l’agire interessato, incontrollato ed incessante ha vinto ogni criterio logico di servizio della cosa pubblica e del comune buon senso. Troppe volte hai lasciato fare nonostante il tuo dissenso.
È nel tempo che si manifesta l’arresa. “Quando? Il 29? Vediamo… ma non ho tempo.”
Ma non eri tu quello che si lamentava della classe politica? Non eri tu che urlavi contro le scelte sommarie e markettare della politica urlata ed insultata da sinistra a destra? E pensare che c’è chi crede che le cose s’aggiustino da sole.
Ci vuole tempo e amore per cambiare le cose. Perché solo alle cose ed alle persone che amiamo, sappiamo dedicare del tempo.
Se stai pensando di venire il 29 o se hai già deciso, non chiederti perché, chiediti per chi. Se hai qualcuno che ti sta a cuore, anche te stesso, forse è ora di dedicargli del tempo. Dalle 10 alle 18. È un sabato. Perché vieni anche per parlare, ma principalmente per ascoltare e di tempo ce ne vuole, essendo in tanti. La forza di un incontro sta nell’intensità che si raggiunge con l’intesa. Un processo delicato ed anche lungo che saprà premiare chi non ha fretta.
“A te che dai valore al tempo senza misurarlo.” (L. Cherubini)
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| martedi 25 novembre 2008 |
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| Allora...incontriamoci. |
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| Quando? Il 29 novembre 2008
A Bari, nel Padiglione SPAZIO 10 della Fiera del Levante
Vogliamo dare uno scossone alla politica?
Esistono forme innovative di coinvolgimento dei cittadini per elaborare democraticamente le idee e i pensieri di tutti. Usiamole insieme per affrontare le sfide che ci attraversano. Possiamo testimoniare che la scommessa del PD come un partito nuovo e non come un nuovo partito si vince se si è conviti che politiche efficaci possano nascere solo sviluppando una relazione aperta e partecipata al contributo del sapere di tutti. Partiamo dalla nostra esperienza, nel territorio e nelle istituzioni, per dire di un sud diverso, non ripiegato su se stesso né nostalgico, che affronta i problemi perché sta imparando a far leva sulle sue risorse, perché sta imparando a valorizzare le sue energie.
Partecipa insieme a noi, sabato 29 novembre dalle 10.00 alle 18.00, ad uno Spazio Aperto di Discussione (OST - Open Space Tecnology) per rispondere a una semplice domanda, dalla quale però dipende il nostro futuro:
E' già mezzogiorno. E allora? Idee ed energie dalla Puglia.
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| mercoledi 12 novembre 2008 |
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